raccolta Bozze macine Orvieto

Troverete su questa pagina un raccolta fotografica delle bozze di macina o macine trovate ad Orvieto, sia sul sito delle cave che nella città. Il complesso potrebbe ulteriormente completarsi con alcuni disegni tecnici. Un ringraziamento di cuore a Paolo amico di Paolo per averci concesso questa bella panoramica dell'importante collezione di bozze e macine di Traveglia.

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Bozza R.15

In tanto comminciamo dal rinvenimento R.15 :

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Data la forma generale tronconica della bozza si potrebbe pensare a un'impastatrice. Si tratta più probabilmente di una futura macina superiore (catillus) di dimensione media-piccola (a quanto possiamo dire in assenza di una panoramica delle misure attualmente in costruzione). Si nota la forma tronconica del blocco grezzo probabilmente al primo stadio dopo l'estrazione.  La forma finale a clessidre risulta probabilmente da una seconda tappa di lavorazione in cui il blocco prende la sua forma tipica e viene cavato alle due estremità e poi forato in centro in modo da poter far in seguito al montaggio apparire la punta della macina inferiore (meta a forma di cono o di ogiva). Queste tappe e la loro sequenza dovranno essere definite precisamente dallo studio tecnologico.

 

Compte tenu de l'allure générale tronconique de l'ébauche, on pourrait penser à la cuve d'un pétrin. Il s'agit plus vraisemblablement d'une future meule supérieure (catillus) de dimension moyenne à petite (du moins tel qu'on peut l'estimer en l'absence d'un éventail précis des gabarits, actuellement en cours de constitution). On remarque la forme plutôt tronconique du bloc brut, probablement à son premier stade après l'extraction. La forme finale biconique (en sablier) résulte probablement d'une seconde étape de façonnage au cours de laquelle le bloc prend sa forme typique et se trouve évidé à ses deux extrémités puis perforé en son centre de manière à pouvoir faire ensuite apparaître après montage la pointe de la meule dormante inférieure (meta de forme conique ou ogivale). Ces étapes de façonnage et leur séquence exacte seront précisément définies par l'étude technologique.

Siamo in grado di precisare che la parte in alto è leggermente cavata e che il diametro della base (tra l'altro leggermente convessa) misura 45 cm. L'altezza complessiva della bozza si stabilisce a 50 cm. Il confronto morfologico con la bozza R.21 (accesso membri all'apposita pagina nel Corpus macine) indica che la R.15 potrebbe essere il blocco da cui si tiravano le macine di tipo R.21.

On peut préciser que la partie située vers le haut du cliché est légèrement creusée et que le diamètre dela base (qui est d'ailleurs un peu bombée) mesure 45 cm. La hauteur totale de l'ébauche s'établit à 50 cm. La comparaison morphologique avec l'ébauche R.21 (accès Membres à la page spécifique dans le Corpus Macine) indique que l'ébauche R.15 pourrait correspondre au bloc dont étaient tirées les meules de type R.21.

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Rinvenimenti segnalati da P. Binaco, settore di Buonviaggio (Punto 1) R.1

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Bozza piccola di tipo tamburo (drum) insieme ad alcune altre bozze o macine e alcune grosse pietre lavorate tipo mangiatoia, sarcofago, abeveratoio o architrave ..............................................................

 

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macina-e-bozza-point-1-orvieto.jpg

Macina e bozza sempre nel Punto n.1 - le foto accanto presentano vedute ravvicinate

 

 

 

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bozza-point-1-orvieto.jpg

Bozza abbastanza spessa, di tipo tamburo, lavorata con cura. Vale anche chiedersi se si tratti di una macina più che di un tamburo per colonna (di tipo cinquecentesco ad es. a fortiori vedendo che il complesso di blocchi sul posto include pezzi architettonici )

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macina-point-1-orvieto.jpg

Macina piatta leggermente conica, senza foro, somi- gliante, forse con diametro qui più ridotto, una presente a Pagliano (con 3 fori): vedere la pagina Pagliano (3a a destra) ...........................................

 

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Macine e Bozze nel agriturismo La Chiusetta (settore Traveglia) R.16

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N° 1

la-chiusetta-meule-1.jpg

Bozza mezza piatta e leggermente tronconica, probabilmente con superficie superiore leggermente cavata e inferiore leggermente convessa (quest'ultima essendo verosimilmente quella finalmente superiore...) - riuso solito per fiori (qui piante)

 

 

 

 

 

 

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N° 2

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Bozza piatta e leggermente tronconica, faccia superiore forse un po' cavata. Notare i due probabili fori (quadrati ?) nel fianco. Solito riuso per fiori o piante.................................................








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N° 3

chiusetta-meule-4-piatta.jpg

Bozza di macina mezza piatta, dunque non pertenente al tipo pompeiano: mulino manuale o, meno probabilmente, idraulico.

Somiglianze nette con i n° 1 e 2 presentati sopra.

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La superficie sembra abbastanza grezza, il lato leggermente sfiancato da un aparte e convesso da un'altra. Queste due caratteristiche indicano verosimilmente un grado poco avanzato nella fase di bozzatura.

 

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N° 4      MULINO POMPEIANO

la-chiusetta-meule-3-meta-rovesciata.jpg

 Meta pompeiana di media dimensione (alta ca. 0,70 m) la cui  faccia inferiore è cavata. La macina si trova dunque in posizione rovesciata (probabilmente per riusarne il buco per  fiori).

La superficie sembra regolarizzata. Bisognerebbe dunque esaminare la punta (interrata) per stabilire se si tratta di una bozza avanzata nello stadio della rifinitura o di una macina completata.

La roccia a destra presenta segni di estrazione : vista la sua posizione a livello della creta e abbastanza a basso nel pendio, potrebbe trattarsi di uno di questi grossi blocchi caduti ed erratici che sono stati oggetto della coltivazione lapidea.

La ricavatura da essi di macine pompeiane tenderebbe ad indicare l'esistenza di una "piccola" produzione (applicata a o limitata a blocchi erratici) e dunque una probabile pluralità di tipo e statuto di cave. Da notare tuttavia che le due forme possono essere complementari ed integrate (luoghi diversi di coltivazione dentro unità unica o contraposizione di modi "cavistici" diversi). Questo è un nuovo esempio di problematica dove tecnica, topografia, cronologia e tipologia danno speranze di attingere ad una percezione sociale dell'attività produttiva.

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N° 5    MULINO POMPEIANO

la-chiusetta-meule-3-catillus-pomp.jpg

Bozza di catillus pompeiano di piccola dimensione. La forma a clessidre, già raggiunta, lascia uno spazio ridotto per le "orecchie" che sarebbero quindi poco protuberanti. Le basi non sembrano ancora cavate....................

Da notare due cose :

A- La base quadrata : ritagliata nel riuso moderno o originaria? In questo caso indicherebbe che i catilli erano ricavati da un blocco di pre-forma quadrato. Tale eventualità rimane da convalidare con altri esemplari ma significherebbe la probabilità che un tracciato circolare fosse stato realizzato dentro il quadro delle due basi quadrate fungenti anche da guida (oculare o con controllo da misure o sagoma {gabarit}) per la realizzazione della sfiancatura.

Questa questione verrà sviluppata ulteriormente in un'apposita pagina.

B- La superficie, cavata di numerosi buchi, sembra indicare l'uso di un piccone come strumento e scartare l'eventualità di una lavorazione esterna per fresatura al tornio. Inoltre l'aspetto "cordato" del fianco lascia intravedere un gesto lungo e obliquo del piccone, simile forse a quello per la cavatura delle trincee di distacco dei blocchi quadrati sul piano di cava. ......................

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N° 6    MULINO POMPEIANO

la-chiusetta-meule-6-catillus-pomp-quasi-rifinito.jpg

Questo catillus pompeiano, di piccola-media dimensione sembra rifinito : è centinato bene ed evidenzia 2 "orecchie" non ancora cavate come appare normale. Tuttavia manca la cavatura del piano  che pare appena incominciata (di fatto il vaso di fiori sprofonda appena).

Lo stato di parziale incompiutezza sembra indicare che la cavatura dei due coni interni del catillus avveniva per ultimo, forse prima della regolarizzazione delle pareti. Ma occorrono altri esemplari per accertare se questa sequenza fosse un andamento assoluto o se esistesse una certa variabilità nel seguirsi delle azioni di rifinitura (cavatura coni, lavorazione delle orecchie", delineamento del cordone a meta pancia, regolarizzazione delle pareti, realizzazione del foro assiale).

 

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Macina R.24 sotto il settore R.17

______________________________________ Macina o Bozza R.24

r-24-strada-forestale.png

  Questo elemento di diametro compreso tra i 33 e i 35 cm è stato rilevato nel basolato parziale della strada forestale.

  Dovrebbe pertenere ad una meta sia di tipo cilindrico (tipo Peacock  6-9) sia ad un modulo più tozzo la cui altezza è vicina al diametro (modello M.1x1). Il carattere piuttosto ridotto del diametro favorisce quest'ultima eventualità.

  Tuttavia resta possibile che si tratti di un piccolo catillus come se ne osservano alla Chiusetta (ved. sopra n° 1 o 3).

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localiz-r-24.png

 

C.2 : possibile grande cava subito ad Est di Sugano

C.1 :  possibile grande cava del Laghetto, tra ad Ovest la Chiusetta e, ad Est, Trinità.

R.17 : zona di spianate con mucchi probabilmente di scaglie, numerose scaglie di ogni tipo (ved. pagina.. in allestimento), alcune bozze di macina. Si tratta verosilmente una dell'aree maggiori di estrazione e / o lavorazione della leucitite speriamo nell'Antichità. È ovviamente un settore privilegiato del programma ORViAMM che sarà indagato tri i primi, sin dal 2013.

Data ultimo aggiornamento: 09/05/2013